Nel pomeriggio di domenica 31 marzo, dopo la visita alle “Antiche Camelie della Lucchesia”, siamo ospiti nell’atelier di una giovane floral designer lucchese, Emy Petrini.   Diplomata a Firenze in Interior Design e formatasi successivamente per oltre un anno in Galles, in una delle più importanti scuole europee di design floreale, al rientro in Italia, Emy partecipa ad alcune esposizioni nazionali e internazionali, riscuotendo subito un notevole successo; decide in seguito di aprire il suo atelier ‘Spazio Officina’ nel centro storico di Lucca, una ex fonderia dei primi del ‘900 che trasforma in un bellissimo spazio aperto, in cui tutto parla di arte e creatività.

               

Emy racconta questo di sé : “Mi piace lavorare in armonia con la natura e con le stagioni: è come se la natura stessa conducesse le mie mani. Camminando nel bosco inizio a raccogliere rami, foglie, cortecce, arbusti; in questi elementi vegetali trovo forma, colori, variazioni, improvvisazioni, che mi guidano e suggeriscono piccoli assemblaggi o composizioni più complesse”

           

I lavori sono realizzati principalmente con una struttura in ferro ed un rivestimento in materiale vegetale: rami di salice, rami di olivo e di Cornus, di nocciolo o di altri arbusti e rampicanti, a seconda dell’ispirazione e di ciò che offre la natura in quel periodo dell’anno, materiali che le permettono di giocare anche con le diverse cromie dei rami e delle cortecce.

               

Molte delle sue opere sono più vicine ad un intervento artistico che ad un semplice decoro floreale, come la serie ‘Rifugi’ o i ‘Vortici’, i ‘Sipari’ o gli arazzi di foglie, di cui vediamo alcuni esempi nell’atelier; sono opere che portano in sé una grande forza comunicativa ed evocativa, di immediato e sicuro impatto soprattutto per un gruppo di Oltregiardinieri.

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